
Nel buio fresco dell’estate
ho visto volare una lucciola
Tesseva nastri brillanti
intorno alle chiome di alberi
Poi è scesa su tre cespugli
danzando alternanti maree
Si è posata leggera sul prato
e con il peso della notte si è spenta.



Chiedimi di conoscermi
Conosci me,
quando prego, notturna,
tra il freddo dei ricordi
Conoscimi,
quando sorrido al cielo
e chiamo la vita
Mi conosci,
mentre abbracciata al mio male
domando il silenzio
Conosci
e scegli se amarmi
o, meglio, fuggire il mio viaggio
Chiesi a un angelo
di scaldare i miei pensieri,
ma non aveva ali
Ho chiesto al cielo
di rimanere nei miei occhi,
ma ho perso la vista
Chiedo al dolore
di tacermi, di tacere
ma l’orchestra non può fermarsi
Non ti chiedo amore
nè odio,
ma mi lascio cullare nella tua carezza passeggera