venerdì, 18 marzo 2005

Non soffrire per me, amore mio
anche se ti chiedo l'impossibile
perchè viviamo l'uno nell'altra
entrambi insieme
dei nostri respiri reciproci.

Perdona il dolore che ti soffoca dentro
causato dalla mia diabolica vita
perdona il rifiuto di oblìo
di una sofferenza ansimante
perdona me.

L'ira per il silenzio è solo egoismo
poichè gli specchi parlano con i loro riflessi,
amano con la loro lucidità
avvolgono con la loro trasparenza
ineluttabile.

Ineffabilmente mi spingo verso te,
verso il candore che può sollevarmi
per ora, per sempre
Ti amo
Non chiedo di desistere.

Kalindi Achala, 3 luglio 1924

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categoria:i post di alice, la poesia
mercoledì, 16 marzo 2005

Cammino lungo un sentiero
che non ha base.
Cado nel vuoto
e il respiro rimane impigliato,
aggrappato sull'orlo di niente.
Queste accecanti tenebre
invadono un etereo nulla
e un rivo strozzato
incespica nel fango delle lapidi.
Aspro è il sorriso,
tetra la luce degli specchi,
ruvida la voce arsa dal freddo,
dal gelo di artigli adunchi.
Le grida di un falco
acute trafiggono gl'irti fili d'erba.
Graffiante è l'eco che scala
un invadente colle familiare,
e si deforma in uno spasimo
la nuvola che avvolge.
Si desta ancora la casa del dolore.

Kalindi Achala, 9 febbraio 1922
postato da: Teia alle ore 15:21 | Permalink | commenti
categoria:i post di alice, la poesia
domenica, 13 marzo 2005

Stavo camminando sovrappensiero per la foresta virtuale, quando, alzando lo sguardo al cielo, mi sono imbattuta nel volo di un uccello straordinario. Le sue piume erano lucenti e multicolore, riflettevano la luce del sole ormai alto e il suo volo giocava con le ombre sul sentiero di fronte a me, tra il fogliame più o meno fitto degli alberi. Sono rimasta estasiata da questa spontanea bellezza della natura, tuttavia molto enigmatica e autotrofa. Purtroppo, pu strizzando gli occhi cercando di capire a quale famiglia appartenesse questo raro volatile, non sono riuscita a decifrare la sua origine. Se qualcuno conosce o riesce a scovare la sua natura, sarò molto lieta di scoprire l'autore dei suoi splendidi colori, così ricchi di brividi e passione.

L'Affetto Raggiungibile

postato da: Teia alle ore 13:00 | Permalink | commenti
categoria:i post di alice
martedì, 08 marzo 2005
Non ho parole per descrivere ed esprimere il mio rammarico, il mio rincrescimento per un fatto di una estrema superficialità, nonchè di faciloneria e segno di una mentalità illegittimamente maschilista: usufruendo del servizio on-line "Parole- Sinonimi e contrari" fornito da Virgilio, digitanto il termine "donna" mi sono imbattuta in uno dei suoi sinonimi, che rivela grossolanità e villania; nell'elenco compare il termine "gnocca". Verificate voi stessi. Sarà perchè sono anche io una donna? Ciò non importa, dal momento che questa scarsa educazione non compare digitando "uomo" e testimonia, dunque, semplicemente la banalità con la quale si considerano addirittura le PERSONE e il sesso nella società di oggi.
postato da: Teia alle ore 18:12 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 05 marzo 2005
Dimmi se questo è vero, amore mio...

Dimmi se questo è vero, amore mio,
dimmi se questo è tutto vero.
Quando questi occhi scagliano i loro lampi
le oscure nubi nel tuo petto
danno risposte tempestose.
E' vero che le mie labbra son dolci
come il boccio del primo amore?
Che le memorie di mesi svaniti
di maggio indugiano nelle mie membra?
Che la terra, come un'arpa, vibra
di canzoni al tocco dei miei piedi?

E' poi vero che gocce di rugiada
cadono dagli occhi della notte
al mio apparire e la luce del giorno
è felice quando avvolge il mio corpo?
E' vero, è vero che il tuo amore viaggiò
per ere e mondi in cerca di me?
Che quando finalmente mi trovasti
il tuo secolare desiderio
trovò una pace perfetta
nel mio gentile parlare
nei miei occhi e nelle mie labbra
e nei miei capelli fluenti?
E dimmi infine se è proprio vero
che il mistero dell'infinito
è scritto sulla mia piccola fronte.
Dimmi, amor mio, se tutto questo è vero.

Rabindranath Tagore

Grazie a Saffo13, la quale mi ha fatto conoscere queste splendide vibrazioni astrali.

postato da: Teia alle ore 12:45 | Permalink | commenti (3)
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