lunedì, 26 aprile 2004

E' con grande gioia che saluto questo blog al quale voglio regalare un grande sorriso

mt

postato da: mtb alle ore 01:40 | Permalink | commenti (11)
categoria:i post di mtb
domenica, 25 aprile 2004

"Anzichè maledire il buio è meglio accendere una candela" Lao-Tze

Gli orientali hanno una saggezza invidiabile. Piuttosto che rimanere passivi di fronte a qualsiasi difficoltà, compiangendole, è molto più utile e produttivo agire per cambiare la situazione. Non trovate? Purtroppo, però, vista la situazione mondiale, temo che sia necessario accendere centinaia di candelabri!

postato da: Teia alle ore 16:15 | Permalink | commenti (4)
categoria:i post di alice
domenica, 25 aprile 2004

Certo che il WWF ha degli antenati illustri e veramente lontani! Leggete qui questo epigramma di una poetessa (ebbene sì: una donna!) dell'Arcadia dedicato alla morte di due insettini:

"A un grillo, usignolo dei campi,

e a una cicala, ospite delle querce,

piangendo molte lacrime infantili,

una tomba comune fece Miro.

Ade crudele le strappò di colpo

i suoi cari giocattoli."

Bè, certo, gli ultimi due varsi vanno un po' a discapito dei piccoli animaletti, visti come semplici giocattoli. Però, il paragone "grillo" e "usignolo dei campi" è alquanto nobilitante! Ottima trovata!

postato da: Teia alle ore 16:06 | Permalink | commenti
categoria:i post di alice, la poesia
venerdì, 23 aprile 2004

Scrive Proust nella sua splendida opera "Alla ricerca del tempo perduto":

"Produce opere geniali non chi vive nell'ambiente più fine, chi ha la conversazione più brillante, la cultura più vasta, ma chi, cessando bruscamente di vivere per sè, ha avuto il potere di rendere la propria personalità simile a uno specchio, in modo che la sua vita, per quanto mediocre possa essere per altri aspetti, per quello mondano e anche, in un certo senso, per quello intellettuale, vi si rifletta: perchè il genio consiste nel potere riflettente e non nella qualità intrinseca dello spettacolo riflesso.".

postato da: Teia alle ore 21:01 | Permalink | commenti (11)
categoria:i post di alice, perle dalla letteratura
venerdì, 23 aprile 2004

Innanzitutto: perchè proprio Teia? Bè, Teia è la figlia di Urano e Gaia, divinità greche, nonchè madre di Elio, Eos e Selene. Essendo figlia di tali divinità ha nel suo DNA i geni di una padre Dea della Terra e un padre personificazione del cielo stellato! E il cielo, quella fresca coperta celeste adagiata sulle nostre teste, dove "tante lucciole sono rimaste attaccate" (come disse Timon ne "Il re leone"), è uno dei misteri più MISTERIOSI che mi possa affascinare. Per di più, Teia è sorella di Crono, Dio del tempo, e questo mio blog, che intendo inaugurare ora, porta in sè una massima del caro vecchio Seneca, la quale fa riflettere proprio sul tempo. Nel frattempo...benvenuto a chiunque passi qui per puro caso...sarà il Fato?

postato da: Teia alle ore 20:39 | Permalink | commenti (6)
categoria:i post di alice